

Nella notte tra il 16 e il 17 Gennaio 1590, inizia la storia di Antonia, nelle terre del Novarese, tra i monasteri, i soldati spagnoli, i risaioli, il Paradiso e l’Inferno… le voci tessono storie che di bocca in bocca diventano verità, una verità più forte della realtà, tanto da trasformare le paure in miti e le donne in streghe.
Una immersione onirica nel passato tra personaggi grotteschi, poetici, cinicamente comici.
Ispirato liberamente al romanzo di Sebastiano Vassalli “La Chimera”, vincitore del Premio Strega e Premio Selezione Campiello, lo spettacolo evoca fantasmi e colpe antiche che ancora oggi sono tra noi, in forme diverse ma capaci di ferire e incidere sulla nostra società.
L’ignoranza, le fragilità, il potere, sono rappresentati da dei personaggi grotteschi, a tratti poetici o comici comunque forti ed emozionanti.
Eva Malacarne ha scritto una drammaturgia e costruito una regia che astrae la storia e la rende attuale, evocativa, profondamente coinvolgente.
La Compagnia Semi Volanti è impegnata nel Teatro civile e nelle tematiche relative alla violenza di genere. Questo spettacolo, con delicatezza, sottile ironia e a volte cruda verità, racconta la storia antica delle streghe condannate al rogo e evoca i roghi del nostro tempo.
